STORIA

Il G.S. Solvay nasce nel lontano 1922 quale opera sociale della Soc. Solvay con Amilcare Griselli e Sebastiano Marliani nei ruoli di maggiori esponenti del Consiglio. La squadra già veste la tradizionale maglia bianco-blu a strisce verticali. È una compagine che si fa subito onore e nei campionati di competenza otterrà risultati quanto mai significativi siglati da una serie di promozioni.

CAPPOTTO !!!

Nel 1929 vince tutte le partite del suo girone, successivamente supera le semifinali a Genova con la squadra del Fassicomo per 2 a 1, vince la finale a Firenze con la squadra del Littorio, sempre per 2 a 1, conquistando il titolo di Campione Interregionale di III Divisione facendo cappotto. La formazione era: Rodolfo "Foffo" Landi, Gino Corsini, Mario Bianchi "Carocci", Enrico Corsini, Gualtiero Gianfaldoni, Grezzi, Giulio Foca, Luigi Foca "Gigetto", Lenzi, Montelatici, Sergio Landi.



La squadra del G.S. Solvay vincitrice del Torneo Interregionale 1929.

Da sinistra:
Rodolfo Landi, Ghezzi, Enrico Corsini, Sergio Landi,
Alfio Giaconi, Mario Bianchi, Gino Corsini,
Gualtiero Gianfaldoni, Giulio Foca, Lenzi, Montelatici,
Luigi Foca, Tofani.




Come si vede dalla formazione le famiglie Corsini, Foca, Landi erano le prime fornitrici di giocatori alla squadra biancoblu.

Negli anni successivi il Solvay prende parte ai Campionati di II e III Divisione Interregionale fino al Campionato 1934/35 quando cessa completamente l’attività calcistica ed il campo di calcio viene adibito a centro addestramento della Milizia Volontaria Sicurezza. Nel dopoguerra partecipa ininterrottamente ai campionati di Lega Interregionale e IV serie (attuali C2 e C1) confrontandosi contro realtà cittadine geograficamente superiori quali Ancona, Arezzo, Cagliari, Carrara, Casale, Grosseto, La Spezia, Livorno, Lucca, Perugia, Piacenza, Pisa, Siena, Varese ecc. Il calcio italiano è invaso da calciatori e allenatori dell’est e Rosignano non è da meno.
Serie C Girone C:
Campionato 47/48 allenatore è il belga De Seegner, nel 49/50 dopo i livornese ed ex amaranto Fabio Del Bianco arriva l’ungherese Emil Berkessy preceduto all’inizio dell’anno da un giocatore ungherese, il potente centravanti Welisch, che nelle prime due partite casalinghe mette in rete 5 goal, (una quaterna a spese dell’Arezzo), ancora Berkessy nel campionato successivo in collaborazione con l’jugoslavo Isidoro Voinich che viene confermato anche nel campionato successivo Sono anche gli anni dei giocatori torinesi, chi non ricorda i vari Tagliamacco, Barale, Beligni. Il G.S. Solvay è sempre stato conosciuto in tutta Italia per l’alta qualità del settore giovanile dal quale sono usciti calciatori approdati in Serie A: Tancredi, Franzon (Juventus), Nenci e Vaiani (Perugina), Bertocchi, Chiavacci, Bulli (Spal), Salvatori (Siena), Mannari (Milan) e ultimo nel 2005 Nocchi alla Juventus.

SERIE "C" NAZIONALE !!!

Nel 1961/62 con la Presidenza dell’Ing. Mauro Maltinti vince il Campionato di IV Serie, citiamo uno per tutti il bomber Romano Bertoni, centravanti grossetano, prelevato dal Forlì, il quale vincendo la classifica dei cannonieri fu il principale protagonista della promozione.

1962. Apoteosi per il passaggio del Solvay in Serie C, col centrattacco Romano Bertoni portato in trionfo. La formazione protagonista della promozione in Serie C.

Nel 62/63 partecipa al campionato di Serie C Nazionale, qui gli scontri con Pisa, Livorno, Prato, Grosseto, Perugia, Siena, Reggiana e tante altre città. Girone d’andata disastroso, nel girone di ritorno il Solvay, esonerato Arduino Romoli, con il nuovo allenatore Collesi fa più punti del Prato che vince il Campionato ma non gli bastano per evitare la retrocessione nell’ultima giornata.
Retrocessione meritata o guidata? Questo dubbio resterà sempre negli sportivi.

ADDIO AL VECCHIO E GLORIOSO G.S. SOLVAY.

Fatto sta che dopo quell’anno da sogno la società Solvay si allontana progressivamente dal calcio. Nel 1969 il G.S. non è più un’opera sociale. Non si udirà più il vecchio e amato "ALE’ SOLVAY!". La società Solvay si limiterà a dare un contributo annuo che diminuirà nel tempo e purtroppo cesserà definitivamente alla fine degli anni 70. Così il glorioso G.S. Solvay, pur mantenendo i gloriosi colori bianco-blu, si trasforma in GS Rosignano Solvay per fusione con altra società sportiva minore da poco costituita. Ciò nonostante, sostenuta da contributi di privati e di piccoli e grandi imprenditori, continua a partecipare ai vari campionati Regionali. La nuova era ha inizio con la Presidenza del compianto Dr. Paolo Vallebona, a quel tempo Ufficiale Sanitario del Comune di Rosignano M.mo. Livornese di nascita e di passione sportiva, a poco a poco entra con entusiamo nel ruolo. Si deve a lui la famosa cessione alla Cerretese, che militava a quei tempi in Serie C2, dei babies Marco Taffi e Marco Valtriani per una somma che sarebbe di tutto rispetto anche per i nostri giorni. Dopo Vallebona viene eletto Presidente Francesco Petroni, artigiano del marmo, il quale parte subito con mire ambiziose: Roberto Franzon, che quell’anno ha attaccato le scarpette al chiodo, viene chiamato ad allenare una squadra costruita con nomi importanti: Massimo Barbuti che farà carriera fra i professionisti, Fabbricotti letteralmente "rubato" al Cecina il giorno prima dell’inizio del campionato, Vaselli, Gabbrini, Franzon (cugino del mister) dalla Sarzanese, Balleri, Cavallini, Francese, Simoni e tanti altri che fecero vivere una stagione emozionante e piena di soddisfazioni. Dopo Petroni, una stagione di transizione con la Presidenza Meini e quindi un periodo di grandi soddisfazioni con la Presidenza di Giorgio Becuzzi. Si comincia con l’ingaggio di Roberto "Bobo" Mozzanti, di recente prematuramente scomparso, a quei tempi noto con l’appellativo di "pantofola d’oro", una vita nel calcio professionistico in Fiorentina, Verona, Livorno, ecc. Sotto la sua guida vittoria del campionato e si ritorna nel campionato Interregionale.

VITTORIA DELLA COPPA ITALIA!

Quattro anni dopo, ad affiancare Giorgio Becuzzi nella Presidenza arriva Carlo Mantovani, un industriale lombardo che poi prenderà la Presidenza del Livorno Calcio. Con Alberto Lazzerini allenatore e, chi si rivede, Romano Bretoni, l’artefice della promozione in C dell’anno ’62 nelle vesti di giocatore, ora in qualità di Direttore Sportivo cambia quasi tutto l’organico e forma una squadra che, non vince il Campionato ma conquista la Coppa Italia Dilettanti 1984 battendo il Posillipo in una finale esaltante svoltasi sul campo di Santa Marinella di fronte ad oltre mille tifosi di Rosignano giunti nella cittadina laziale con carovane di pulman e macchine. Con alterne fortune durante le quali si assiste alla perdita di un settore giovanile che era stato l’orgoglio della società, si arriva al 1996 quando viene sottoscritto un accordo con il Gs Labrone che nella fusione (G.S. Rosignano Labrone) riporterà il settore giovanile a oltre 300 iscritti. L’accordo dura fino al 2002 quando con la Presidenza di Luciano Bocelli, si lascia il Labrone e si costituitsce l’attuale G.S. Rosignano Sei Rose, incorporando l’Associazione Giovanile. Sei Rose, nata due anni prima per rappresentare il settore giovanile delle squadre comunali.

ECCELLENZA!

Esordio col botto anche per Luciano Bocelli che ottiene la promozione al Campionato di Eccellenza e sempre con il mister Marco Taffi e si assiste al ritorno dello storico derby con gli "odiati cugini" cecinesi, vinto dai bianco blu in entrambi gli scontri svoltisi in notturna di fronte a migliaia di spettatori. Match-winner in entrambe le partite Marco Tozzi che verrà ricordato a lungo nella storia bianco-blu. Nel 2004/2005 Marco Taffi lascia la guida dei bianco-blu, gli subentra Maurizio Hemmy che porta la squadra a partecipare ai play off per il salto nella categoria superiore, bersaglio mancato per due pareggi con il Viareggio. La stagione successiva 2005/2006 cambio ai vertici societari per fine mandato di Luciano Bocelli al quale subentra Marco Neri. Alla guida della squadra viene chiamata una vecchia conoscenza del calcio professionistico: Enio Bonaldi, gloria Livornese e di molte altre squadre di Serie A e B. Una buona partenza e la squadra si assesta nelle prime tre posizioni della classifica. A novembre il ribaltone, dopo un pareggio casalinga per 2 a 2 con il Camaiore (il primo tempo era finito 2 a 0 per i bianco blu), Ennio Bonaldi viene esonerato e ritorna Marco Taffi.
La stagione finisce in una posizione di media classifica.

RETROCESSIONE

Nella stagione successiva c’è la conferma di Marco Taffi ma una campagna acquisti/cessioni non all’altezza della categoria. Dopo alterne vicissitudini e due cambi di allenatore la squadra retrocede in Promozione. Quanta colpa dei giocatori?
Di nuovo il dubbio Amletico.

NUOVO CORSO

Marco Neri non finisce il suo mandato triennale, viene eletto Presidente Silvestro Polzella che cambia tutta la squadra dirigenziale e parte con un entusiasmo alle stelle e con grossi traguardi.
Qui comincia la storia di oggi, nell’ottantacinquesimo compleanno del glorioso sodalizio bianco blu, auguri Presidente, auguri bianco blu

Silvestro Polzella
Presidente del G.S.
Rosignano Calcio
Stadio del Rosignano calcio nell’ottantacinquesimo anniversario

2007

Nel'aprile 2007 il Rosignano vive uno dei momenti peggiori della su storia. La prima squadra è malamente retrocessa in modo diretto in Promozione classificandosi ultima dopo un campionato di Eccellenza condotto tra mille difficoltà. È un organico di qualità discreta ma senza un attaccante valido Sembra a rischio la continuazione dell’attività della gloriosa società rosignanese ma arriva il colpo di scena tanto atteso. A luglio viene ufficializzata la costituzione di un nuovo consiglio direttivo presieduto da Silvestro Polzella, imprenditore già presidente del Vada e dirigente del Cecina. L’obiettivo è duplice e ambizioso: riportare il Rosignano nella ribalta che merita e cercare di ripianare il deficit di bilancio. Parte un biennio che si rivelerà fantastico perchè oltre ai risultati sul campo arrivano anche quelli finanziari con la riduzione di parte del debito. La campagna acquisti dell’estate 2007 è di quelle faraoniche. Grazie agli input del presidente Polzella arrivano giocatori del calibro di D’Ambrosio, Luca Polzella, Urbani, Beltramme, Macchioni che sarebbero un lusso anche in Eccellenza. Alla guida tecnica dal ds Fabio D’Ambrosio viene chiamato il giovane Gabriele Citi che però paga il fatto di non essere riuscito a gestire la pressione di una responsabilità troppo grande. Dalla settima di andata viene sostituito da Giacomo Lazzini tecnico di qualità che vede, a ragione, la possibilità di guidare un ciclo. Il cammino è travolgente perchè il Rosignano è una macchina da gol vince il campionato con 66 punti distanziando il Montalcino di 9 lunghezze e l’Albinia di 10. Entrambe la stagione successiva saranno con i biancoblù in Eccellenza.

2008

Nell’estate 2008 il Rosignano imposta un programma importante sulle ali dell’entusiasmo. In società è arrivato come direttore sportivo Federico bargagna, grande conoscitore sia di giovani che di elementi di qualità. Come Alessandro Arricca, il primo colpo sul mercato, giocatore al quale viene chiesto il ruolo di faro per un organico di qualità che non è rivoluzione rispetto alla passata stagione. Ci sono comunque innesti importanti come l’esterno offensivo Marco Giunta già di Viareggio e Foce Vara, il difensore centrale Luca Garbini e viene riconfermato il bomber D’Ambrosio che in un primo momento sembrava voler andare al Picchi Livorno. Rimarrà e in due stagioni realizzerà la bellezza di 48 reti. Con loro ci sono anche le riconferme di giocatore cresciuti dal settore giovanile alla prima squadra come Bandini e Lonzi e il lancio di prodotti appena usciti dal vivaio come Matteo Moneta.

2008-2009

Nel campionato di Eccellenza 2008-2009 c’è la corazzata Pietrasanta Marina e il Rosignano inizialmente punta ai play-off. In realtà i biancoblù sono protagonisti di una stagione trionfale con un braccio di ferro proprio con i versiliesi a suon di colpi di scena. Fondamentale per il Rosignano l’innesto a gennaio di Manuel Iarrusso, rosignanese doc, tornato a vestire quella maglia biancoblù con la quale ha mosso i primi passi da giocatore, il quale garantisce freschezza a tutto l’attacco. Il lungo, estenuante, bellissimo duello si decide proprio all’ultima giornata quando il Rosignano batte l’Albinia e conquista la matematica certezza della promozione. È di nuovo serie D dopo 23 anni di attesa.










festeggiamenti per la vittoria di campionato

TRAGUARDI BIANCO BLU

FASTI DEL PASSATO

1928/29       Cappotto tutte le partite vinte e vittoria campionato
1959/60       Campioni Toscani Juniores
1960/61       Campioni Toscani Juniores
1963/64       Campioni Toscani Allievi
1964/65       Campioni Toscani Allievi
1973/74       Campioni Toscani Juniores
1984/85       Coppa Italia Dilettanti
1986/87       Campioni Toscani Giovanissimi
1986/87       Campioni Italiani Giovanissimi
1988/89       Campioni Toscani Allievi

I PRESIDENTI BIANCO BLU dal 1945 al 2007

1945 - 46 Lega Regionale Ing. Paroli
1946 - 47 Prima Divisione Ing. Ugo Azzali
1947 - 48 Serie C Girone C Dr. Doninelli
1948 - 49 Serie C. Girone C Ing. Rodolfo Rispoli
1949 - 50 Serie C Girone C Ing. Rodolfo Rispoli
1950 - 51 Serie C Girone C Ing. Rodolfo Rispoli
1951 - 52 Serie C Girone C Ing. Arzilli
1952 - 53 Quarta Serie Girone F Dr. Licio Amodeo
1953 - 54 Quarta Serie Girone E Ing. Sergio Picco
1954 - 55 Quarta Serie Girone E Dr. Silio Tozzi
1955 - 56 Quarta Serie Girone E Dr. Silio Tozzi
1956 - 57 Quarta Serie Girone E Dr. Silio Tozzi
1957 - 58 Eccellenza Girone A Dr. Silio Tozzi
1958 - 59 Interreg. Girone E Ing. Mario Bachini
1959 - 60 Serie D Girone D Ing. Mario Bachini
1960 - 61 Serie D Girone D Ing. Mario Bachini
1961 - 62 Serie D Girone D Ing. Mario Bachini
1962 - 63 Serie C Girone B Ing. Mauro Maltinti
1963 - 64 Serie D Girone A Ing. Mauro Maltinti
1964 - 65 Serie D Girone D Ing. Mauro Maltinti
1965 - 66 Serie D Girone D Ing. Mauro Maltinti
1966 - 67 Prima Categoria Ing. Mauro Maltinti
1967 - 68 Prima Categoria Ing. Mauro Maltinti
1968 - 69 Prima Categoria Ing. Mauro Maltinti
1969 - 70 Prima Categoria Dr. Paolo Vallebona
1970 - 71 Prima Categoria Dr. Paolo Vallebona
1971 - 72 Prima Categoria Dr. Paolo Vallebona
1972 - 73 Prima Categoria Dr. Paolo Vallebona
1973 - 74 Prima Categoria Dr. Paolo Vallebona
1974 - 75 Promozione Dr. Paolo Vallebona
1975 - 76 Promozione Dr. Paolo Vallebona
1976 - 77 Promozione Dr. Paolo Vallebona
1977 - 78 Promozione Francesco Pretoni
1978 - 79 Promozione Francesco Pretoni
1979 - 80 Promozione Francesco Pretoni
1980 - 81 Promozione Meini Ivanio
1981 - 82 Promozione Giorgio Becuzzi
1982 - 83 IV Serie Giorgio Becuzzi
1983 - 84 IV Serie Giorgio Becuzzi - Carlo Mantovani
1984 - 85 IV Serie Carlo Mantovani
1985 - 86 IV Serie Carlo Mantovani
1986 - 87 Promozione Lauro Volpi - Raffaello Potenti
1987 - 88 Promozione Lauro Volpi - Raffaello Potenti
1988 - 89 I Categoria Lauro Volpi - Raffaello Potenti
1989 - 90 I Categoria Romolo Carugi
1990 - 91 I Categoria Romolo Carugi
1991 - 92 I Categoria Romolo Carugi
1992 - 93 I Categoria Romolo Carugi
1993 - 94 I Categoria Romolo Carugi
1994 - 95 I Categoria Romolo Carugi
1995 - 96 I Categoria Fabrizio Marcellini
1996 - 97 I Categoria Fabrizio Marcellini
1997 - 98 I Categoria Fabrizio Marcellini
1998 - 99 I Categoria Fabrizio Marcellini
1999 - 2000 Promozione Fabrizio Marcellini
2000 - 01 Promozione Fabrizio Marcellini
2001 - 02 Promozione Domenico Iarrusso
2002 - 03 Promozione Luciano Bocelli
2003 - 04 Eccellenza Luciano Bocelli
2004 - 05 Eccellenza Luciano Bocelli
2005 - 06 Eccellenza Marco Neri
2006 - 07 Eccellenza Marco Neri
2007 - 08 Promozione Silvestro Polzella
2008 - 09 Eccellenza Silvestro Polzella
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